La campagna nella Valdorcia ... come non l'avete mai vista
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La via Francigena in Valdorcia
La via Francigena attraversa il territorio della Valdorcia praticamente per tutta la sua interezza.
La strada originaria fu tracciata dai Longobardi durante la loro calata in Italia.
Inizialmente era una delle tamte strade Romea, ovvero che portava a Roma poi, dopo la sconfitta dei Longobardi da parte di Carlo Magno, diventò prima la via Francisca e poi la via Francigena.
Nei secoli il suo tracciato si modificò in funzione delle condizioni sociali e storiche.
Strade secondarie diventarono primarie e percorsi principali persero la loro importanza.
Ecco quindi che in Valdorcia si possono individuare tre sostanziali percorsi che, da nord verso sud, partendo dal ponte sul fiume Ombrone a Buonconvento arrivano fino a Ponte sul Rigo o Radicofani.
Un primo tratto, probabilmente per molti anni il principale, è quello di fondo valle.
L'attuale Cassia, pur con molte imprecisioni, "ricorda" questo percorso.
Quindi quando si passa in auto da Torrenieri, per i Triboli, da San Quirico d'Orcia, davanti alla fattoria fortificata di La Scala, nell'abitato di Gallina, sotto la fattoria fortificata delle Briccole fino a Ponte a Rigo si percorre, su asfalto, l'antica via Francigena.
La fattoria fortificata di La Scala
Ed alcuni toponomi ricordano le sue lontane origini.
Le località delle Forcole od ancora più a sud delle Forche ci ricordano di tempin antichi ove i ladri ed assassini venivano processti e subito impiccatti
La fattoria fortificata di Le Briccole
Il secondo percorso passa lungo il monte Amiata e ricalca in parte l'originario percorso Longobardo.
Il percorso si separa dalla via Francigena principale nella zona dell'attraversamento del fiume Orcia appena dopo Bagno Vignoni, da qui si prosegue per Castiglione d'Orcia, da qui a Vivo d'Orcia, si punta su Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio e da qui si rientra a sulla Cassia a Ponte a Rigo.
La stazione di posta al bivio per Castiglione d'Orcia
Il terzo percorso parte sempre dal guado sul fiume Orcia a valle di Bagno Vignoni, la strada devia verso Spedaletto e si percorre la SP53.
Sulla sinistra si troverà il Podere di San Piero in Campo e si proseguirà fino a Celle sul Rigo e da qui fino a rientrare sulla Cassia.
Solo per completezza.
Esiste un quarto ramo della via Francigena.
Questo ramo si separa dalla Francigena di fondo valle nella zona a sud di Torrenieri, passa da Monticchiello e poi Corsignano.
Pienza è di costruzione relativamente recente e quindi
nel medioevo non esisteva.
Da qui arriva nella zona dell'attuale Chianciano Terme, passa da Sarteano, da San Casciano dei Bagni, da Trevinano e raggiunge la Cassia quasi ad Acquapendente.
Perchè questo largo giro?
Sostanzialmente per due motivi.
Il primo di sicurezza ladri ed assassini la facevano da padrone a sud di San Quirico fino a Radicofani.
Il secondo che i pellegrini su questo percosrso trovavano tutta una serie di pievi
Questo percorso si può parzialmente percorrere anche in auto.
Partendo da Chianciano Terme si percorreno le SP19; SP21; SS321; SP41 e 5P51 fino ad immettersi nella Cassia.
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